scelta giusta

“Ho aperto account su tutti i social, ottenendo pochissimi riscontri e nessun cliente”. Sentiamo dire molto spesso questa frase da chi è deluso dalla propria presenza in rete. Nel 1998, quando si iniziavano a fare siti web, le cose erano molto più chiare; non semplici, ma chiare. Allora si potevano fare solo due attività: essere presenti nelle ricerche di Yahoo, e successivamente di Google, o inviare mail. Quando si ha poca scelta è più facile fare quella giusta.

Oggi non dovremmo perdere la testa sulla scelta delle piattaforme, anche se alcune hanno avuto un maggiore successo e altre hanno un pubblico più predisposto ad una tipologia di contenuto. Se aprite una palestra probabilmente la piattaforma corretta è Facebook, mentre se costruite “riduttori di pressione” dovreste impegnarvi su LinkedIn. Non è necessario essere ovunque.

Oggi è importante essere presenti, essere pertinenti e aggiungere valore” – Nick Besbeas

Quando pensate ad una comunicazione efficace per la vostra attività dovete prima di tutto comprendere a chi comunicate e i motivi che spingono queste persone a utilizzare una determinata piattaforma. Quali sono le aspettative di chi la frequenta? Avete qualcosa che possa interessare veramente il pubblico a cui vi rivolgete? Se non avete ancora la risposta a queste due domande fossi in voi eviterei qualsiasi azione e cercherei prima di chiarirmi le idee.

“Fare promesse e mantenerle è un ottimo modo per costruire un marchio” – Seth Godin

Il modo giusto di ragionare è mostrare quanta competenza e passione mettete nel fornire un prodotto o un servizio utile e interessante al pubblico a cui vi rivolgete. Questo post descrive la condizione in cui si trova il vostro pubblico: “L’eccessiva possibilità di scelta porta alla paralisi

Le persone sono letteralmente seppellite di messaggi e comunicazioni sui social. Riuscirete a scalfire l’estrema diffidenza mostrando ogni giorno che siete interessati più a loro che al vostro portafoglio.
La credibilità e l’attenzione si costruiscono a piccoli passi, giorno dopo giorno, post dopo post. È faticoso, lento, una prova di nervi, ma pochi riescono a farlo; quei pochi ottengono risultati.





SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL!