La digital transformation sta cambiando il ruolo del Facility Manager. Oggi grazie alle nuove tecnologie, ad esempio IoT e data analytics, il Facility Manager assume un ruolo più strategico, un ruolo completo, che incide profondamente sull’azienda migliorando le proprie possibilità di espressione.

Le caratteristiche necessarie per un vero Facility Manager sono le conoscenze tecniche di settore e le grandi capacità manageriali. Per essere completi servono anche capacità organizzative e relazionali per il confronto con i vari settori interni all’azienda, e strategici con l’esterno.

Il Facility Manager oggi può essere considerato il maggior influencer dell’azienda per cui lavora, è la figura chiave nello sviluppo della strategia aziendale per l’ottimizzazione dei servizi, utilizza i migliori strumenti e metodologie per influenzare le scelte dell’azienda in relazione a numerosi servizi, interni ed esterni.

Fino a ieri analizzava le necessità dell’azienda e pianificava la gestione delle risorse a disposizione per hard e soft services. Definiva i piani di manutenzione degli spazi aziendali, delle strutture e degli impianti, stabiliva le procedure operative e si assicurava che venissero seguite. Il Facility Manager analizzava poi i risultati di gestione, in primo luogo per rendere conto all’azienda.

In secondo luogo, per valutare gli scostamenti tra bilancio preventivo/consuntivo, la qualità dei servizi, individuare criticità e sprechi.

Infatti, l’obiettivo del lavoro del Facility Manager è assicurare funzionamento ed efficienza di tutte le strutture al minor costo possibile: ad esempio rinegoziando i contratti di appalto per utilities e servizi o implementando nuove soluzioni per ottimizzare le spese.

Oggi un buon Facility Manager è in grado di incidere significativamente sugli economics aziendali, sempre più interessati ad investire per la competitività di mercato. Non solo: il Facility Manager diventa protagonista di un cambiamento culturale finalizzato alla brand reputation, alla fidelizzazione dei Clienti, al posizionamento sui Social. In questo senso, è strategica la rinnovata attenzione ai temi della sostenibilità e ai progetti innovativi.

Nel caso si verifichino urgenze o emergenze che possano mettere a rischio la business continuity, il Facility Manager interviene per assicurarsi che vengano risolte in modo rapido ed efficace, creando il minor disturbo possibile alle attività primarie dell’azienda (il “core business”).

Potremmo in definitiva affermare, che è il professionista per l’ottimizzazione e la valorizzazione di servizi, persone, flussi e non ultimi, i progetti.

Fonte foto: Photo by Carl Heyerdahl  e CoWomen  on Unsplash





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