Andy Rubin svela su Twitter le prime immagini, raccontando anche la speciale interfaccia progettata ad hoc.
Il prossimo Essential Phone si chiamerà Project Gem e si differenzierà rispetto ai precedenti modelli per via di un design davvero molto particolare e colori molto accesi. Basta una rapida occhiata alle immagine diffuse su Twitter dallo stesso amministratore delegato e fondatore della società, quell’Andy Rubin ex numero uno di Android, per rendersene conto.
La cosiddetta form-factor ossia appunto la forma della scocca è caratterizzata da una larghezza minima in contrapposizione a una lunghezza notevole. Sembra un telecomando e la mente ritorna a modelli del passato come per esempio l’Lg Chocolate (Bl-40) e tutti gli altri smartphone in formato 21:9 fino ai più recenti come Sony Xperia 10 e 10 Plus.
Ma con Project Gem il rapporto è ancora più accentuato.

Nonostante l’aspetto bislungo, lo smartphone rimane piuttosto compatto per una facile e sicura impugnatura. Andy Rubin ha anticipato qualcosa rispetto al dispositivo rivelando che l’interfaccia utente montata sul sistema operativo è stata appositamente personalizzata per sfruttare in modo adeguato il particolare design.
Nelle foto pubblicate viene mostrata la schermata con i vari numerosi widget insieme ai pulsanti per l’attivazione delle applicazioni e si può comprendere come le applicazioni stesse possano essere organizzate in schede ed essere aperte in full-screen mostrando tantissime informazioni in un solo colpo d’occhio (come per le mappe, vedi sotto). Rimane il dubbio sulla fruizione di contenuti multimediali e giochi che richiederebbero un rapporto un po’ meno estremo.

La fotocamera sul retro sembra a singolo sensore e di grandi dimensioni con una bombatura tutto attorno, mentre lo scanner delle impronte digitali è alloggiato in una zona circolare al centro, in favore di impugnatura. Le colorazioni sono cangianti e reagiscono in base al riflesso della luce grazie alla rifinitura chiamata Gem Material.
Non ci sono altre informazioni, ma l’aspettativa è già notevole per un progetto finalmente differente dalla massa spesso troppo omogenea degli smartphone moderni. Un’aspettativa che riguarda anche un altro prototipo per ora nebuloso ma molto intrigante come Motorola Razr. Fonte: WIRED





SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL!